nov 11

Scritto da: Redazione
11/11/2011 8.06  RssIcon

La Legge approvata dall’ARS il 9 Novembre in materia di agricoltura e pesca (Interventi per lo sviluppo dell'agricoltura e della pesca. Norme in materia di artigianato, cooperazione e commercio) sottolinea la netta distanza del nostro Governo Regionale dalle concrete necessità del settore ittico in totale, e completo, disaccordo con la Politica Comune della Pesca (PCP) e con l’intera regolamentazione comunitaria.

L’Assessore D’Antrassi, e i suoi consulenti, accusano i veri operatori della pesca di scarsa capacità di aggregazione. Quando, però, in ottemperanza alle disposizioni sovranazionali, vi è l’opportunità di dare un concreto supporto al settore produttivo, si vanifica ogni sforzo al solo fine di rafforzare e consolidare interessi meramente clientelari avulsi dalla realtà produttiva del settore.

Le Organizzazioni di Produttori (O.P.), vero motore dell’economia della pesca, hanno subito, l’incompetenza e l’incapacità dell’attuale Governo Regionale. Ringraziamo l’On. Scilla per la battaglia avviata in sede parlamentare e ci rammarichiamo che i nostri Deputati trapanesi di maggioranza, pur a conoscenza dell’esistenza nella nostra Provincia di tre OO.PP. riconosciute, non abbiano intrapreso alcuna iniziativa volta alla tutela delle stesse e abbiano preferito investire su aggregazioni fantasma e non cardine della PCP.

Avendo compreso che da parte dei nostri Deputati trapanesi sussiste una reale idiosincrasia nei confronti dei prodotti ittici, ci auguriamo che nella prossima campagna elettorale non siano spinti da vecchi appetiti che potrebbero risultare loro fatali.

Sarà nostra cura informare tutti gli operatori della pesca del territorio di quanto avvenuto in Aula dandone  massima conoscenza.

Copyright ©2011 Redazione

Tags:
Categorie:
Cerca nei comunicati
spacer
 
dummy